PULVIO ZOCCHI

Pulvio Zocchi nasce a San Giovanni Valdarno il 18 novembre 1878. È segretario della Camera del Lavoro di Piacenza dal 1906 al 1909. Verso il 1912 si trasferisce a Torino dove guida un duro sciopero della base nell’industria automobilistica contro il contratto firmato dalla Fiom. Nel 1913 trasferitosi a Milano organizza in sostituzione di Filippo Corridoni, imprigionato, uno sciopero imponente che crea duri scontri diretti con le forze dell’ordine. In quegli anni ebbe una certa notorietà in ambito sindacale. Da sempre strenuo sostenitore della lotta antiautoritaria e antipadronale, Zocchi alla vigilia del primo conflitto mondiale è l’ispiratore del giornale Coerenza, “settimanale antimilitarista, antipatriottico, antiguerrafondaio”, stampato a Milano tra il 25 febbraio e il 6 maggio 1915 (11 numeri) che raccoglie sindacalisti rivoluzionari e gruppi anarchici della penisola.
Nel febbraio 1945 è con altri sindacalisti rivoluzionari e socialisti, come Carlo Silvestri, uno dei principali promotori del Raggruppamento Nazionale Repubblicano Socialista guidato dal filosofo Edmondo Cione che si propone di conciliare la Resistenza italiana con la RSI.

 

Bibliografia:

P. Zocchi, Sprazzi di luce: pennellate di propaganda anticlericale. New York, s.e.: 1940
F. Andreucci, Tommaso Detti, Il movimento operaio italiano. Dizionario biografico, Roma, Editori Riuniti, 1976
S. Fabei, I neri e i rossi : tentativi di conciliazione tra fascisti e socialisti nella repubblica di Mussolini, Mursia, 2011
M. De Agostini, Franco Schirone, Per la rivoluzione sociale. Gli anarchici nella Resistenza a Milano (1943-1945), Zero in condotta, Milano, 2015
P. Zocchi, Cione e la sua morte civile. La nascita osteggiata la crescita ingloriosa la morte inonorata del Raggruppamento Nazionale Repubblicano Socialista, Milano, giugno 1945
E. Cione, Tra Croce e Mussolini, Napoli, SEPA, 1946
E. Cione, Storia della Repubblica Sociale Italiana, Caserta, Il Cenacolo, 1948, nuova edizione: Latinitas, 1951