GIOVANNI CERLESI

Nasce a Fiorenzuola nel 1921: si laurea in Chimica all’università di Parma. Partecipa alla lotta partigiana prima in Val d’Arda e poi in Val Tidone come comandante di una brigata della divisione Giustizia e Libertà. Dopo la guerra incomincia a dedicarsi alla vita politica come sostenitore del Partito socialdemocratico che in quegli anni è in prima linea contro la sinistra. Dal 1951 al 1960 è segretario provinciale del Psdi, impegnato nella lotta contro l’ipotesi di commissariamento del Comune di Piacenza: contraddistinto da un senso pratico della politica e da moderazione unita a concretezza, nel 1960 Cerlesi viene eletto in consiglio provinciale dove riveste la carica di vicepresidente e di assessore ai lavori pubblici dal 1961 al 1964. Nello stesso anno viene eletto in consiglio comunale a Piacenza, mentre dal 1965 al 1966 è sindaco di Piacenza. Muore all’ospedale Niguarda di Milano il 3 ottobre 1966 a causa di un arresto cardiaco.

 

Bibliografia:

Piacenza in lutto per la morte del sindaco, da «Libertà», Piacenza, 4 ottobre 1966
Il sindaco di Piacenza nella storia, da «Il Nuovo Giornale», Piacenza, 21 giugno 2002